Blue Box Sport Festival

Dedem al centro della lotta contro bullismo e cyberbullismo attraverso sport e innovazione

L’8 Maggio 2026, presso il Parco Arcobaleno di Monterotondo, si terrà il Blue Box Sport Festival, un Evento dedicato a sport, inclusione e legalità, promosso dal Comune di Monterotondo e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale.

Al centro dell’iniziativa, la presentazione del progetto Blue Box, sviluppato dal Gruppo Dedem S.p.A. in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile (ONBD), la Fondazione Tellus e partner tecnologici specializzati.



Cos’è la Blue Box: tecnologia e supporto contro il bullismo
La Blue Box rappresenta un’evoluzione concreta delle infrastrutture urbane: le Cabine Fototessera Dedem diventano punti di ascolto e supporto per giovani in difficoltà, offrendo un accesso immediato, gratuito e protetto a operatori qualificati.

Attraverso un semplice gesto – la pressione di un pulsante – è possibile attivare un contatto diretto con professionisti formati, in grado di offrire supporto psicologico di primo livello e orientamento nei casi più complessi.

Il sistema garantisce:

  • anonimato e riservatezza
  • tempestività di risposta
  • continuità del supporto
  • accessibilità nei luoghi frequentati dai giovani (Scuole, Centri Commerciali, impianti sportivi)

Un modello innovativo che contribuisce a contrastare isolamento, solitudine e disagio giovanile.



Sport come leva educativa e sociale

Il Blue Box Sport Festival si inserisce in un contesto educativo più ampio, dove lo sport diventa strumento di inclusione e crescita.

Attraverso attività sportive e testimonianze di atleti di livello internazionale, l’evento promuove valori fondamentali come:

  • rispetto
  • disciplina
  • collaborazione
  • gestione delle emozioni

Dedem: innovazione al servizio della comunità

Con oltre sessant’anni di presenza nel territorio, Dedem S.p.A. conferma il proprio ruolo di attore industriale e sociale, capace di trasformare infrastrutture diffuse in strumenti concreti di supporto.

Come sottolineato dall’AD Alberto Rizzi, la Cabina Fototessera evolve da semplice servizio a presidio sociale, contribuendo attivamente alla costruzione di una rete di tutela per le nuove generazioni.